Domenica, 25 giugno 2017

Sotto Bombardamento - Rock In London!

«Grazie per essere arrivati fin qui a sentirci suonare in questo posto fantastico e storico. Ancora una volta ci avete fatto vedere di cosa siete stati capaci di fare!».
Così Luciano ha salutato il pubblico ed è sceso dal palco della Royal Albert Hall, maestoso Tempio del Rock londinese che lo ha accolto per il primo dei cinque concerti di "Sotto Bombardamento - Rock In 2012" (le altre date si svolgeranno a luglio in altre 4 città).
 
La promessa di un live "essenziale", con più rock e meno spettacolo è stata mantenuta da Liga e dal Gruppo che lo ha accompagnato sul palco composto da Federico Poggipollini (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), José Fiorilli (tastiere), Luciano Luisi (tastiere e programmazioni), Michael Urbano (batteria) e Kaveh Rastegar (basso).
 
L'inconfondible calore e l'energia dei fan di Liga non si sono fatti frenare dal famigerato aplomb inglese che la location poteva in qualche modo incutere...e sono arrivati forti e chiari a chi era sul palco dando vita ad un live indimenticabile: un'ottima riserva di adrenalina in attesa dei prossimi quattro concerti di luglio, gli unici che Luciano terrà nel 2012 e che si preannunciano ancora più imperdibili.

LigaChannel era come sempre presente e vi racconta in questa pagina la data londinese con esclusive immagini Instagram scattate nel backstage, la cronaca "minuto per minuto" dal pomeriggio alla fine del concerto e la fotogallery ufficiale.

Scalette di "Sotto Bombardamento - Rock In 2012"

 

Liga a Londra: Instagram

 

Liga a Londra: Tempo Reale

- Ore 16.30: Luciano e la Band sul palco per il soundcheck. Dentro si prova. Fuori ci sono già centinaia di fan in fila per entrare!

- Ore 17.00: Durante le prove arrivano le note di brani che da tempo non entrano in scaletta. Luciano aveva preannunciato qualche sorpresa "ripescata"!

- Ore 18.30: Termina il soundcheck. Fuori i fan sono ormai migliaia. Nonostante il posto numerato, hanno deciso di trovarsi per vivere comunque l'attesa in compagnia.

- Ore 19.30: La Royal Albert Hall è stipata in ogni ordine di posto. Sul palco, in qualità di opening act,  sta suonando Mairead, giovane cantautrice.

- Ore 20.15: Luciano puntualissimo sul palco. Le luci solo bianche roteano tra palco e pubblico. Si parte in quarta. Il primo schiaffo rock è "Sotto Bombardamento"!

- Ore 20.30: Il saluto al pubblico: "Benvenuti a voi e benvenuto a me qui alla Royal Albert Hall"

- Ore 20.35: "Qualche giorno fa mi è ricapitato di vedere un mio video in cui una serie di amici tenevano dei cartelli con alcuni versi della canzone. Un'idea ispirata da un video di Bob Dylan. Fra questi amici c'era anche Fernanda Pivano con il suo inconfodibile gesto". E parte "Almeno credo".

- Ore 21.00: Il  pubblico impazzito per un brano da "Sopravvissuti e Sopravviventi" che Liga non suonava da quasi vent'anni.

- Ore 21.15: Liga dal palco: "L'ironia e il sarcasmo nelle canzoni non funziona. Almeno questo è quello che capita a me. Ci sono alcuni brani ai quali è stato attribuito il significato esattamente opposto. Una di queste è proprio <<Happy Hour>>".

- Ore 21.30: Un paio di chicche da "Fuori come va?" e adesso è il momento di "Marlon Brando è sempre lui".

- Ore 21.35: Luciano ricorda Piermario Morosini, il calciatore iscritto al barMario e presente a Campovolo, scomparso in campo lo scorso aprile durante una partita. Gli dedica "Non è tempo per noi", suonata anche in chiesa durante il funerale.

- Ore 22.00: "Piccola stella senza cielo", la Royal Albert Hall aumenta la sua magia!

- Ore 22.08: Il bis è introdotto da un brano suonato da Luciano Luisi con lo storico organo a canne della Royal Albert Hall.

- Ore 22.15: Tra i bis: "Ora e allora", per la prima volta suonata dal vivo in concerto.

- Ore 22.30: Tutta la Royal Albert Hall canta in coro "Taca Banda". Luciano saluta il pubblico: "Grazie per essere arrivati fin qui a sentirci suonare in questo posto fantastico e storico. Ancora una volta ci avete fatto vedere cosa siete stati capaci di fare! Buon rientro a chi deve tornare e buon weekend a chi rimarrà!"

Venerdì, 25 maggio 2012