Sabato, 23 giugno 2018

The Verve - Forth

The Verve - ForthLe reunion sono ormai all'ordine del giorno. Mai come in questi ultimi anni band storiche e altre meno famose hanno deciso di ritrovarsi e fare musica, in taluni casi spinti dalla voglia di farla, in altri per una questione puramente economica e talvolta, probabilmente perchè "tentar non nuoce". Sta di fatto che il cosiddetto zoccolo duro di fan è sempre quello che pazientemente aspetta, che non si dà per vinto, sicuro che qualcosa prima o poi accadrà.

Richard Ashcroft da solo non è bastato. Ad accompagnarlo dovevano per forza esserci quelli che 11 anni fa, insieme a lui, avevano nuovamente ribaltato il britpop con un album capolavoro intitolato "Urban Hymns", un disco uscito senza aspettative poichè i Verve erano già praticamente sciolti non chè sfiduciati dalle scarse vendite dei due album precedenti. "Urban Hymns" ha venduto a tutt'oggi quasi 10 milioni di copie. Ai tempi nessuno riuscì nel tenere Ashcroft e compagni uniti per realizzarne il seguito. Dissapori interni ne decretarono lo scioglimento e le conseguenti carriere soliste.

L'anno scorso poi l'annuncio, i Verve si ricompongono, sono in studio per il loro quarto disco e faranno un tour inglese verso natale. Arene esaurite, biglietti introvabili, ancora successo, siamo nel 2008 ma sembra il 1998. La prova del nove è uscita venerdì scorso. Si intitola "Forth" che in inglese significa "Avanti!" come se la strada fosse rimasta interrotta per lavori in corso e improvvisamente riassestata. I Verve sono tornati con 10 brani nuovi di zecca, un singolo ("Love Is Noise") che martella le radio e un album in cui è necessario entrarci con le orecchie molto attente. Non aspettatevi l'immediatezza dei brani storici. Pensate piuttosto a dei musicisti che chiusi in studio provano, riprovano, straprovano creando delle jam session davvero niente male.

Lo stile è inconfondibile ma i brani sono quasi tutti parecchio articolati con cambi di tempo, arrangiamento, trovate improvvise e quel pizzico di spregiudicatezza che continua a fare scuola nonostante la miriade di band uscite in questi 11 anni sulla scia di Ashcroft e soci. E' un disco fortemente autunnale perchè i Verve autunnali lo sono di loro, con quella malinconia che saltava fuori ostinatamente dagli archi di "Bittersweet Symphony", "rubati" ai Rolling Stones. Se è ancora presto per ingrigire piacevolmente le atmosfere della stagione che verrà, aspettate a mettervi in casa "Forth" però sappiate che è un disco bello che dà credibilità a questa reunion e non la colloca certamente tra quelle appositamente mirate al soldo. Certo, la verità la sanno loro, i Verve, ma se l'album è bello, poi, chissenefrega del resto? Ascoltiamo e guardiamo "Avanti!".

Martedì, 2 settembre 2008